Carta dei Servizi | Area Riabilitativa
iconaIndietro

Trattamento Riabilitativo

- LA RIEDUCAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO -
La terapia riabilitativa del pavimento pelvico è indicata come primo approccio a chi è affetto da incontinenza correlata a disfunzione del pavimento pelvico. La terapia è indirizzata ai muscoli del pavimento pelvico che possono presentarsi ipovalidi nel caso dell’incontinenza urinaria da sforzo tipica del prolasso degli organi pelvici, o al contrario iperattivi come nella sindrome del dolore pelvico cronico e nell’incontinenza da urgenza.

Durante il primo incontro con il fisioterapista verrà eseguita una valutazione funzionale del problema. Oltre ad un esame obiettivo dei muscoli del pavimento pelvico, vengono somministrati dei test specifici per verificare le abitudini minzionali e l’impatto della patologia sulla qualità della vita. Dopodichè verrà individuato un percorso riabilitativo personalizzato.
Le sedute riabilitative sono solitamente 10 a cadenza settimanale. Già dopo 5/6 sedute la maggior parte dei pazienti riferisce miglioramenti della sintomatologia.

La riabilitazione consiste di diverse possibilità di approccio:
ELETTROSTIMOLAZIONE o FES che, mediante una sonda vaginale o rettale eroga corrente elettrica, stimola il muscolo e ne induce una contrazione "passiva"; questo tipo di riabilitazione, del tutto indolore, viene utilizzato ogni volta che il/la paziente non è in grado di effettuare autonomamente alcuna contrazione per grave ipotonia o non ha addirittura la percezione di quel muscolo. Per prima cosa occorre allora ristabilire una adeguata cognizione e poi un adeguato rinforzo muscolare tale da rendere il/la paziente capace di effettuare contrazioni spontaneamente.
Si può così passare ad una terapia con:
BIOFEEDBACK: sempre con l'aiuto di una terapista, si utilizza una sonda vaginale o rettale con cui il paziente esegue contrazioni "attive", la cui intensità viene registrata e analizzata da un computer consentendo al paziente di comprendere in modo attivo quale movimento dovrà eseguire. Il paziente, osservando il monitor, potrà verificare il buon andamento degli esercizi ed avere una facilitazione nell'apprendimento.
CHINESITERAPIA: in questo caso saranno le mani della terapista ad indirizzare la paziente ad effettuare le contrazioni nel modo giusto. La buona riuscita della fisioterapia si basa soprattutto sulla continua collaborazione del paziente che è invitato ad eseguire a casa gli stessi esercizi che ha imparato nel centro di riabilitazione. Una volta ottenuto un buon trofismo e forza muscolare, dovrà raggiungere l'automatismo: cioè la capacità di contrarre quasi inconsciamente questa muscolatura durante le varie attività quotidiane.
La riabilitazione oltre ad avere una riconosciuta validità terapeutica, viene anche utilizzata a scopo preventivo nel post partum, nel pre/post operatorio per prostatectomia.

- Contattaci -

torna su